CasaPound impedisce uno sfratto dell’Ipes a disabile nel quartiere Don Bosco. Dopo una lunga trattativa tra i consiglieri comunali di Cpi, Andrea Bonazza e Sandro Trigolo, il distretto sociale, le forze dell’ordine e l’Ipes, responsabile dello sfratto, i militanti di CasaPound, barricati all’entrata dell’appartamento, sono momentaneamente riusciti ad evitare lo sfratto ottenendo una proroga di due giorni per trovare una nuova sistemazione a un invalido italiano non autosufficiente.
Nelle prossime ore il disabile bolzanino sarà accompagnato dalla consigliera Caterina Foti ,responsabile per le politiche sociali di CasaPound, presso il distretto sociale Don Bosco per trovare una soluzione definitiva e dignitosa per questa persona.
I consiglieri comunali di CasaPound intendono portare al più presto la vicenda all’attenzione del sindaco e dell’assessore alle attività sociali del Comune di Bolzano, nonché chiedere quanto avvenuto all’ente provinciale per l’edilizia sociale.
I legali di CasaPound stanno inoltre valutando la situazione giuridica dell’operato dell’IPES, per valutare se se sono state commesse irregolarità durante le fasi dello sfratto.