Lorenzo Baratter, consigliere provinciale del Patt, ha deciso di non affrontare il processo per voto di scambio per l’ipotesi di accordo raggiunto in campagna elettorale con gli schuetzen trentini a cui avrebbe promesso un contributo mensile in caso di elezione in consiglio. Stamane l’avvocato difensore Nicola Canestrini ha depositato richiesta di ammissione di Baratter alla messa alla prova, un nuovo istituto previsto per alcuni tipi di reato in caso di imputato incensurato. In un comunicato Baratter dichiara di non ritenere la richiesta di messa alla prova una ammissione di colpevolezza. Al giudice ha proposto un periodo di lavori sociali a favore dell’Anfass, l’associazione che si occupa di disabilità. Il giudice deciderà se accogliere o meno la proposta il 20 febbraio prossimo
