L’indagine che ha permesso di stroncare un commercio clandestino e truffaldino di prodotti petroliferi di contrabbando è iniziata lo scorso anno e si è sviluppata in Italia, Germania e Repubblica Ceka. Per la prima volta sono state attivate collaborazioni internazionali tra gli inquirenti con composizione di nuclei di indagine comuni che hanno potuto agire senza limitazione in tutti e tre i Paesi-. Nel corso dell’ indagine, gli investigatori hanno monitorato diversi trasporti dal nord Europa nelle città di Verona, Milano, Napoli, Lecce e Caserta. Attraverso intercettazioni telefoniche, pedinamenti, analisi dei tracciati GPS di alcuni autoveicoli e lo studio comparato di informazioni è stato possibile ricostruire i dettagli di una frode transnazionale che prevedeva l’introduzione in Italia di carburanti in totale evasione dell’accisa e dell’IVA, in quanto “camuffati” da merce non sottoposta ad imposta. Tre gli arresti scattati su richiesta della Procura della Repubblica di Bolzano e scattati a Milano, Praga e Napoli. Altri quattro arresti sono stati effettuati in Germania. Guarda il filmato della conferenza stampa del procuratore aggiunto Markus Mayr