Si è tenuto a Bolzano il vertice tra il ministro degli esteri austriaco Sebastian Kurz e i governatori di Alto Adige, Trentino e Tirolo. Kurz ha ribadito l’intenzione dell’Austria di ripristinare i controlli alla frontiera con l’Italia, ma non ha confermato la data del primo giugno per l’inizio dei controlli. Vienna potrebbe evitare di chiudere le frontiere, se solo l’Europa introducesse veri controlli lungo i confini esterni dell’Unione. Lo ha puntualizzato il ministro degli esteri austriaco, secondo il quale sarebbero 300.000 le persone in Africa pronte a partire. Non esiste nessun ticket per l’Europa centrale, ha detto Kurz, i migranti vanno aiutati sul posto. Le reazioni non si sono fatte attendere. Il governatore dell’Alto Adige Arno kompascher ha ribadito che occorre fare di tutto per tornare al più presto all’Europa senza confini. Schengen è stata una pietra miliare per l’Europa, ma anche per l’Alto Adige. Il presidente trentino, nonché dell’Euregio Ugo Rossi ha sottolineato che l’emergenza profughi va affrontata dall’Italia con l’Europa. L’Austria può chiudere i confini, perché a sud c’è l’Italia, che non ha invece la stessa possibilità, perché significherebbe morti nel Mediterraneo.