L’Alto Adige avrà bisogno in futuro di lavoratori sempre più specializzati. A dirlo un’indagine condotta dall’istituto di ricerca economica della camera di commercio di Bolzano, secondo cui, in molti settori si può notare un impiego troppo scarso di forze di lavoro dalle qualificazioni professionali più elevate. Soprattutto per le professioni intellettuali e scientifiche bisogna attendersi in futuro un netto aumento del fabbisogno. In termini relativi i settori che hanno da recuperare di più sono quello delle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco (+65 percento), quello della fabbricazione di macchine, apparecchi e mezzi di trasporto (+51 percento) e il commercio (+123 percento). Da scongiurare, secondo gli esperti, è anche l’abbandono della scula da parte dei più giovani, con il rischio di entrare nel mondo del lavoro troppo presto e senza conseguire una adeguata specializzazione.