VALSUGANA. TRE OPERAI BOSNIACI SOTTOPAGATI E COSTRETTI A VIVERE IN UNA ROULOTTE

Sfruttati, sottopagati e costretti a vivere in una roulotte in condizione fatiscenti. Tre giovani bosniaci di 22, 25 e 34 anni, hanno lavorato in un’azienda agricola di Levico, ricevendo contributi versati per 450 ore, ma lavorandone più di 2.000. Inoltre invece dell’appartamento che era stato promesso dal titolare dell’azienda, i tre sono stati costretti ad adattarsi a vivere in una roulotte, in condizioni precarie. I tre hanno denunciato la vicenda alla Cisl e sono tornati in Bosnia. Ora a carico dell’azienda ci sono contestazioni per evasione fiscale e contributiva per 100 mila euro. In Trentino nel 2016 sono state 510 le aziende controllate, i lavoratori in nero sono stati 140, quelli irregolari 200, con un evasione contributiva di tre milioni di euro (mda)

Ascolta l’intervista a Fulvio Bastiani della Fai Cisl di Trento


10 febbraio 2018


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