PADRE E FIGLIO DECAPITAVANO CERVI, DENUNCIATI

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Padre e figlio trascorrevano il tempo insieme, decapitando cervi, i due sono stati denunciati dal corpo forestale del Trentino, che ha condotto in val di Sole un’operazione antibracconaggio. Nel comune di Caldes i forestali hanno trovato un cervo maschio, morto dopo una lunga agonia a causa di un laccio in acciaio posizionato dai bracconieri, che lo ha intrappolato. Attraverso le fototrappole sono state riprese due persone del luogo. Nella loro abitazione sono stati trovati lacci, le corna dell’animale separate dal cranio, la roncola utilizzata per la decapitazione e la fototrappola. Sono stati rinvenuti e sequestrati anche altre mandibole di cervo e munizioni irregolari e armi modificate. I reati contestati sono molteplici e riguardano la detenzione irregolare di armi, furto venatorio e patrimoniale, uccisione di animali con mezzi e in periodi vietati ed il loro maltrattamento. [fm] (Foto: Provincia)

24 gennaio 2020


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