OMICIDIO IN VAL GARDENA. RITA PISSAROTTI COLPITA CON 19 COLTELLATE: LO RIVELA L’AUTOPSIA

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E’ stata colpita a raffica con 19 coltellate Rita Pissarotti, la 60enne di Parma (nella foto con il marito), trovata priva di vita martedì scorso in un albergo a Santa Cristina in Val Gardena. Due i colpi letali, che le hanno trapassato il cuore. La vittima ha probabilmente tentato di difendersi, due fendenti le hanno infatti colpito le mani. Lo ha stabilito l’autopsia eseguita dal patologo incaricato dalla Procura della repubblica di Bolzano. Rita Pissarotti è morta nel giro di pochi minuti a seguito di uno choc emorragico. Nel bagno della camera d’albergo, dove alloggiava con il marito, ora in carcere con la pesante accusa di omicidio volontario, è stato rinvenuto un coltello da cucina, probabilmente quello utilizzato dall’assassino, pulito sommariamente con una spugna. I campioni di sangue sul coltello e sui capi di vestiario sono stati consegnati al Ris di Parma, verranno analizzate anche le impronte digitali rilevate dalla scientifica. Domani mattina si terrà l’udienza di convalida dell’arresto. Il marito in fuga, Paolo Zoni, e’ stato individuato dai carabinieri in elicottero e arrestato in un’ area di servizio. I due avevano deciso di trascorrere un periodo di vacanza in Alto Adige. (fm)

16 agosto 2018


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