CONVEGNO GENDER A TRENTO: LA LEGA : “DEFICIT DI DEMOCRAZIA”

PRIMA SEDUTA CONSIGLIO PROVINCIALE DOPO ELEZIONI OTTOBRE 2018 / in foto MARA DALZOCCHIO
FOTO DI ALESSIO COSER

PRIMA SEDUTA CONSIGLIO PROVINCIALE DOPO ELEZIONI OTTOBRE 2018 / in foto MARA DALZOCCHIO FOTO DI ALESSIO COSER

“Gli individui che hanno manifestato con violenza, sia verbale che fisica, hanno dato prova della loro totale estraneità ai concetti basilari della democrazia come la libertà di pensiero e il diritto alla pluralità di visioni, facendosi sberleffo di quelli che dovrebbero essere i pilastri fondanti di una società avanzata come la nostra”. Lo scrive in una nota Mara Dalzocchio, consigliera provinciale della Lega, intervenendo su quanto accaduto ieri in Provincia in occasione del convegno “Donne e uomini. Solo stereotipi di genere o bellezza della differenza?”. Secondo Dalzocchio, si legge ancora nella nota, “La reazione scomposta, caotica e disordinata ad un evento organizzato da due assessorati con la partecipazione di esperti e studiosi a livello universitario, con oggetto tematiche su cui una discussione sana e aperta dovrebbe essere ampiamente accettata e anzi, ben accolta, ci fa capire ancora di più l’importanza di questa battaglia di libertà”. L’esponente della Lega afferma inoltre che “la Giunta ha dato prova, ancora una volta, di quella connessione ideologica con la maggioranza silenziosa dei cittadini trentini per i quali non è più possibile tacere, ma che ora sentono la necessità di alzare la voce e parlare liberamente, e nella massima serenità, di temi che dovrebbero essere considerati ordinari quali quelli affrontati nell’evento. Spiace infine vedere che si dia ancora una volta importanza a taluni soggetti che, con in mano megafoni e volantini inneggianti alla violenza nei confronti di un assessore, facciano ora la parte delle vittime”, conclude la nota.

23 marzo 2019


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